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LA TARTARUGA
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ULTIME NOVITA' DAL MONDO DEI MOTORI
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NIVOLA HA ANCORA RAGIONE!
Pubblichiamo le sentenze della Corte di Cassazione che a
seguito di interpelli, ricorsi al Tar, ricorsi alle Agenzie Entrate, condanna
varie Regioni che non hanno rispettato la legge statale 342, applicando
autonome tassazioni o richieste...
Nell'area soci tutti i dettagli!
PARLIAMO DI IPT (imposta provinciale di trasferimento proprietà
dei veicoli)-(scrive un socio)
Amici attenzione, Nivola vi aveva già avvisato e io ci sono passato…!
Non voglio discutere qui l’assurdo e illegittimo (violaz. Costituzione)
attestato
Asi per i veicoli ultraventennali che Nivola fa meglio di me, ma vi
invito caldamente a fare 2 conti col portafoglio...
La Ipt forfettaria (imposta di trasferimento agevolata) ammonta a 50
euro circa a cui bisogna aggiungere la parcella del notaio, i
diritti Pra e si arriva nel totale a circa 250 euro (costo medio).
Per poter avere questa "agevolazione" con sicurezza (salvo le regioni
che la prevedono automaticamente), l’Aci/PRA richiede l’iscrizione
all’Asi (Registro storico).
Per ottenere tale attestato di storicità, occorre OBBLIGATORIAMENTE
essere socio
Asi (è rilasciato solo ai soci) e la procedura è la seguente:
occorre iscriversi ad un club federato Asi e ciò comporta sempre e
comunque 2 iscrizioni e 2 esborsi: Asi per 42 euro (tale iscrizione non può
essere mai diretta, ma per interposto...club),
a cui si aggiunge ovviamente il detto club con altri 150/200 euro di media
(se non di più, magari il primo anno...a seconda di dove ci si
iscrive e io ne ho sentiti già diversi....). Totali 250 euro circa,
pratiche ASI comprese!
A questo punto è d'obbligo fare i conti totali: ai
250 euro come
dicevo all’inizio (per pagare l'Ipt "ridotta"...), sommiamo gli
altri altri 250 euro di iscrizioni
(club federato + Asi + pratiche) e con non poco stupore, vediamo che
siamo già
arrivati a quota 500 euro!! (e meno male che l’Ipt era "ridotta"..!!).
MA QUANTO COSTA L'IPT NORMALE?
Risposta: sino a 2000 cc di cilindrata, siamo nell’ordine di 400
euro se non di
meno! (le moto SONO esenti e le auto con cilindrate inferiori ai
2000 cc, pagano anche meno in proporzione ai Kw che risultano dal
libretto).
E allora, amici? E allora, come diceva qualcuno... Attenzione ai
volpini...Guardate voi se conviene l'iscrizione... Vedete anche
quanto scritto
di seguito!
Non aggiungo altro…!
REVISIONE ANNUALE PER I VEICOLI ISCRITTI ALL'ASI
Attenzione!! Ogni veicolo iscritto ai registri ASI, come anche l'ASI ha
dovuto riconoscere pubblicandolo sul proprio sito,
è qualificato atipico dal Codice della Strada art. 80 comma 4 e pertanto
penalizzato con la revisione annuale (e aggiungiamo: sopportando
costi annuali permanenti aggiuntivi, oltre gli oneri ASI e club…). Tutti
gli altri veicoli sono da revisionare ogni 2 anni, come legge prevede!
NUMEROSE NOVITA' PER IL BOLLO 2004
Sono molto numerose le novità riguardanti il bollo 2004: in particolare
Lombardia, Piemonte, Campania e Toscana hanno deliberato variazioni
procedurali, tariffarie e nuovi criteri e scadenze da seguire rispetto agli
anni precedenti.
Le novità riguardano tutto il settore dei trasporti, non solo le auto e le
moto d'epoca ma abbracciano auto e moto in generale, veicoli
elettrici, ciclomotori e quadricicli.
Le variazioni sono così numerose da non poter essere qui riassunte. Per
porre ordine in questo sempre più caotico settore, NIVOLA
ha pubblicato anche quest'anno la "guida al bollo 2004" e un approfondimento
sulle novità per i veicoli storici della regione Lombardia, che invitiamo
i soci a consultare.
Guida al bollo 2004
Novità regione Lombardia ed elenco regioni
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